Giovedì 29 Settembre: Conviviale interclub con RC Castiglione d/stiv Alto Mantovano
Giovedì 29 Settembre Conviviale interclub con RC Castiglione d/stiv Alto Mantovano alle ore 20 Ristorante “da Renato”, a Solferino MN
CALZEDONIA E CHRISTOF INNERHOFER : SCINTILLE AI ROTARY
Christof Innerhofer e Calzedonia: due vite parallele,dense di allori e trionfi, proiettate verso vette sempre più alte.
Nata nel 1986 la Calzedonia di Villafranca Veronese con a capo Sandro Veronesi si sviluppa secondo il modello franchising ed è oggi uno dei sette gruppi nazionali ad aver raggiunto e superato la soglia del miliardo di fatturato con 3000 punti vendita nel mondo. Più umana ,densa ed anche più condensata la carriera di Christof. Inizia alla scuola superiore di sport di Malles. La madre per farlo frequentare si inventa un secondo lavoro di sera. Periodo pieno di sacrifici per tutti. Si mette finalmente in luce ed iniziano i primi piazzamenti e le prime vittorie in coppa Europa e coppa del Mondo sotto l’egida delle Fiamme Gialle nelle quali entra nel 2006 a 22 anni. Ed eccoci ai mondiali del 2011 a Garmis Patrenkirchen dove conquista la medaglia d’oro nel superG E dopo pochi giorni il bronzo nella discesa ed infine l’argento nella supercombinata. Prima di lui solo Zeno Colò nel 1950 ad Aspen aveva ottenuto il primato italiano di tre medaglie nell’unica rassegna iridata (anche se allora si trattò di due ori ed un argento).
Tolto il casco Christof indossa il berretto di lana da cui spicca la scritta TEZENIS,un altro dei marchi Calzedonia. Il Campione ci ha tenuti attenti e silenziosi con il suo racconto affascinante dai toni a volte disarmanti da cui traspare un personaggio semplice con l’umiltà vissuta da bambino in una famiglia seria ed onesta con la F maiuscola. Nell’elegante Ristorante “Da Renato” a Solferino si è assistito ad un breve filmato con le fasi più salienti delle vittorie di Christof. E’ apparsa anche Irina la modella russa che fa da testimonial alla Calzedonia. Pregno di significati l’intervento del vice del Patron Sandro Veronesi. Ci ha raccontato l’incontro col campione,l’accordo di collaborazione ed infine la frase importante: “ E’ la passione che spinge le aziende ad investire nello sport”. Bravi! Ci è apparsa gente matura ricca di pionierismo, imitabile esempio di servizio. Per entrambi si può dire: “ Per aspera ad astra”.
Ed infine abbiamo appreso con grande piacere che il campione delle Fiamme Gialle si distingue anche nelle azioni benefiche. Iscritto nel registro dei Donatori di midollo osseo, Christof è anche un testimonial dell’ADMO.
E quanto amiamo,noi Rotariani,le persone che si distinguono nella vita per le loro doti d’animo, di cuore e di sentimenti. La serata è stata splendida ,con la partecipazione di parecchi club mantovani e bresciani,tra i quali anche il Mantova Sud. E da quel consesso rotariano dove pochissimi erano teen-agers , tutti abbiamo ascoltato a bocca aperta l’appassionante racconto di uno che da quella età dei teen è da poco uscito.
Luigi Greco
Martedì 20 Settembre: Dott.sa Chiara Prezzavento – Ristorante Ambasciata di Quistello
Martedì 20 Settembre, ore 20 presso il Ristorante Ambasciata di Quistello, è stata gradita ospite la Dott.sa Chiara Prezzavento, editore freelance, traduttrice e divulgatrice. Autore di: Lo Specchio Convesso (2004), vincitore del “ Premio Ateneo Ostigliese” – Gl’Insorti di Strada Nuova (2005), ha presentato la sua ultima fatica letteraria, -Il romanzo Somnium Hannibalis. (2009)
Sabato 17 e Domenica 18: iniziativa “Pane in Piazza” a Quistello,
Sabato 17 e Domenica 18 c’è stata nostra partecipazione alla “Festa del Fungo” a Quistello, con un nostro stand per l’iniziativa “Pane in Piazza”, il cui service è dedicato alla Casa del Sole di Mantova.
IL ROTARY MANTOVA SUD ALLA FESTA DEL FUNGO DI QUISTELLO
“ Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Deve essere proprio importante questo elemento che nella maggiore preghiera cristiana viene chiesto come dono di tutti i giorni. Lo è ,infatti.
E il Rotary, grazie ad una nuova visione sociale di apertura e partecipazione durante gli eventi popolari,si affida al pane per presentarsi al pubblico che passa davanti al suo stand e propone la CIOPA,una forma di pane profumata dal sapore antico e romantico. Grazie alle attrezzature ed i forni dell’Associazione GATE di Pegognaga ( gruppo amatori trattori d’epoca).
Che bellezza,anche i vecchi Landini testa calda si riavviano per il Rotary!
La Fiera del fungo di Quistello è la cornice nella quale ci siamo inseriti sabato e domenica 17 e 18 settembre,ed il CAI ( club alpino italiano) è stata l’associazione organizzatrice locale che ci ha accolto.
Ed alla fine i risultati. Molta soddisfazione in seno al club Rotary Mantova Sud che con i tanti suoi Soci che si sono avvicendati negli stand hanno ottenuto una buona somma di danaro per un service sostanzioso alla “ Casa del Sole “. Tutti conosciamo questa istituzione mantovana che si occupa del sostegno e della istruzione dei ragazzi meno fortunati. Essa vive di donazioni.offerte, Provvidenza. Oggi ci siamo fatti Provvidenza,orgogliosi del nostro piccolo operato.
Luigi Greco
Giovedì 15 Settembre: Governatore Ivo De Lotto – conviviale congiunta con il Club RC Gonzaga Suzzara
Il giorno Giovedì 15 Settembre, il Club RC Gonzaga Suzzara ha organizzato una conviviale congiunta con RC Mantova Sud, con la presenza del nostro Governatore Ivo De Lotto che ha tenuto una breve relazionepresso Ristorante Cavour in Suzzara.
La visita del Governatore è un momento molto importante per l’anno Rotariano del Club ed è motivo di festa e di massima partecipazione da parte dei soci.
Quest’anno l’incontro con il Governatore Ivo De Lottoè stato organizzato presso l’accogliente ristorante Cavour di Suzzara riunendo il nostro Club con il Club Gonzaga – Suzzara.
Ci siamo ritrovati, abbastanza numerosi, con gli amici del Gonzaga Suzzara e con l’aperitivo, preparato nel giardino interno del ristorante, ci siamo scambiati i saluti e le novità estive.
Terminato il colloquio del Governatore con i presidenti e il consiglio dei Club, eccoci nella sala principale a iniziare la serata con i tradizionali inni.
Dopo il benvenuto del Presidente del Gonzaga-Suzzara, Mauro Menghini Bassoli e del nostro Presidente, Ezio Altomani, prende subito la parola Ivo De Lotto, 27° Governatore del nostro Distretto 2050.
In tono pacato, accattivante, sicuro e senza tanta retorica, ci indica tre punti fondamentali per l’avvenire del Rotary:
1. L’importanza della famiglia
2. La continuità dell’azione: piano strategico del Rotary
3. La capacità del Rotary ad anticipare le esigenze della società
Continua indicando gli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi esposti:
La partecipazione dei soci
Le iniziative che non devono solo avere entusiasmo, ma anche progettualità
Il cambiamento, occorre accogliere giovani nel Club
L’informazione, sia interna che esterna
Discorso breve, concreto, ricco di spunti, seguito con attenzione da tutti i presenti.
Al termine della conviviale, come aveva anticipato, il Governatore è stato a disposizione per le domande che i soci gli hanno sottoposto, rispondendo sempre in modo esauriente e conciso.
La serata è infine terminata con il consueto scambio di omaggi tra il Governatore e i Presidenti, l’omaggio floreale alla moglie del governatore Gabriella, nonché un presente pecuniario per un service da lei individuato, ed infine la foto con Governatore, i Presidenti e l’assistente del Governatore per il Gruppo Gonzaga, Carlo Conte.
Corrado Rodi
LA MATURITA’ – Dedicato a “Noi di una certa età.”
Vi ricordate Norman Thayler,il professore del film “Sul lago dorato”?
E’ il giorno del suo ottantesimo compleanno e,invece di fare il solito solenne discorso del grande vecchio festeggiato,dice soltanto più o meno :” Sono sorpreso di esserci arrivato cosi in fretta”. Bene. Sembra proprio che dobbiamo abituarci all’idea che,presto,gli ottanta anni non saranno più un’età ragguardevole,che cento sarà la norma,non l’eccezione. La bella sorpresa è che non vivremo solo più a lungo,ma anche in buona salute,la mente lucida e attiva.
In altre parole: vivremo una maturità lunghissima,perché la vecchiaia,come la intendiamo oggi,comincerà molto più tardi. La maturità è la stagione della raccolta,del godimento dei risultati del lavoro svolto e della trasmissione del nostro sapere,perché i nostri punti di arrivo siano i punti di partenza dei nostri figli e dei nostri nipoti. Siamo più ricchi in tutti i sensi,quando l’età è avanzata di un buon tratto. Abbiamo quindi più cose da vivere ma anche da dare,quando la maturità non coincide col pessimismo,la fine della curiosità e del gusto della scoperta,la sfiducia. E si continua a vivere con entusiasmo anche dopo “l’età eroica”.
Alcuni proprio dopo gli anta,cominciano a praticare uno sport-come il golf- anche se non avevano mai fatto una regolare attività fisica. Negli Stati Uniti vanno di moda i MAPPIES acronimo di: Mature Affluent Pionering People Immutable Exsemple Service, ultrasettantenni già in pensione che riescono a rimanere sulla cresta dell’onda,magari in attività diverse dalle loro normali.
Già Cicerone nel “De senectute” elogiava l’età avanzata purchè operosa , ricca di interessi,dedita alla coltivazione della terra e dello spirito e all’ammaestramento dei giovani. Ma pensate a come è cambiata (in meglio) la realtà rispetto ai suoi tempi:allora solo una ristrettissima aristocrazia poteva permettersi una vecchiaia come lui la descrive. Oggi basta seguire con intelligenza qualche regola e potremo arrivarci in molti.
Poggio Rusco 28 luglio 2011 Luigi Greco


















